Newsletter 5/2015

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Bando MSCA-ITN-2016 [MSCA-ITN-ETN]
Ambito: Excellent Science di Horizon 2020
Topic: Marie-Sklodowska-Curie Actions – Innovative Training Networks
Budget: 317 M€
Pubblicazione bando: 15 Ottobre 2015
Scadenza: 12 Gennaio 2016
Link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/msca-itn-2016.html

Si ricorda che è in scadenza il bando MSCA-ITN-2016 [MSCA-ITN-ETN] nell’ambito delle azioni MSCA [Marie Skłodowska-Curie Actions], a supporto della formazione di giovani ricercatori grazie all’inserimento in progetti di ricerca attuati da partenariati europei composti da università, istituti di ricerca, PMI… Il partenariato dovrà essere composto da almeno tre entità legali, indipendenti tra loro, situate in tre differenti Stati Membri UE o associati.

L’azione è rivolta a giovani ricercatori [ESR] che al momento del reclutamento da parte dell’organizzazione ospitante, si trovino nei primi quattro anni [FTE] delle loro carriere di ricerca e non ancora in possesso del diploma di dottorato.

La durata del contratto di lavoro potrà variare da un minimo di 3 a un massimo di 36 mesi.

Nell’individuazione dei ricercatori da assumere dovrà, inoltre, essere rispettata la regola della mobilità, ossia, in via generale, i ricercatori non dovranno aver risieduto o svolto le loro principali attività di ricerca nel paese UE dell’organizzazione ospitante per più di 12 mesi nei 3 anni appena precedenti la data di recruitment.

Italia

Bando PRIN 2015
Ambito: Finanziamenti nazionali – MIUR
Topic: Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale
Pubblicazione bando: 12 Novembre 2015
Scadenza: 15 Gennaio 2016
Link: http://prin.miur.it/

Lo scorso 12 novembre, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca [MIUR] ha lanciato il nuovo bando PRIN 2015 [Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale].

Il programma mira a favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative relative ai Programmi Quadro dell’Unione Europea.

Saranno finanziati progetti di ricerca fondamentale presso le Università e gli Enti di Ricerca vigilati dal MIUR, privilegiando ricerche che promuovono un significativo avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte.

In particolare, saranno valutati l’alta qualità del profilo scientifico del coordinatore scientifico [PI] e dei responsabili di unità, nonché l’originalità, l’adeguatezza metodologica, l’impatto e la fattibilità del progetto di ricerca.

Le proposte potranno riguardare qualsiasi ambito dei tre macro-settori di ricerca individuati dall’ERC [LS-Scienze della vita; PE-Scienze fisiche e ingegneria; SH-Scienze umanistiche e sociali].

Il coordinatore scientifico [Principal Investigator] dovrà essere un professore/ricercatore universitario a tempo indeterminato o ricercatore a tempo determinato.

Il budget messo a disposizione dal MIUR per questo bando è € 91.908.209.

Ogni progetto, di durata triennale, potrà prevedere un costo massimo di € 1.000.000.

Il contributo del Ministero, assegnato all’ateneo/ente sede dell’unità di ricerca, copre tutti i costi del progetto, esclusi i costi relativi al personale dipendente a tempo indeterminato che rimarranno a carico dell’ateneo/ente sede dell’unità di ricerca.

Europa

Europa

Bando ERC-2016-COG
Ambito: Excellent Science di Horizon 2020
Topic: European Research Council – Consolidator Grant
Budget: 605 M€
Pubblicazione bando: 15 Ottobre 2015
Scadenza: 02 Febbraio 2016
Link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/erc-2016-cog.html 

Si ricorda che è aperto il bando ERC-2016-COG nell’ambito dell’azione ERC Consolidator Grant [CoG].

L’azione è destinata a ricercatori che hanno ottenuto il dottorato da più di 7 anni e fino a 12 anni al 1° Gennaio 2016.
Il richiedente dovrà essere in grado di vantare un curriculum che includa diverse pubblicazioni importanti in qualità di primo autore sulle principali riviste scientifiche internazionali peer-reviewed.
Saranno oggetto di valutazione anche inviti a conferenze riconosciute a livello internazionale, brevetti conseguiti, conferimenti e premi ricevuti, ecc.

L’Istituzione ospitante dovrà essere un’entità legale situata in uno degli Stati membri dell’UE o in uno dei Paesi associati. L’importo massimo dei grants è previsto essere di 2 M€ per un periodo di 5 anni.

Si ricorda, infine, che le proposte saranno valutate in base al solo criterio dell’eccellenza scientifica da commissioni internazionali di esperti.

Bando MSCA-RISE-2016 [MSCA-RISE]
Ambito: Excellent Science di Horizon 2020
Topic: Marie-Sklodowska-Curie Actions – Research and Innovation Staff Exchange
Budget: 80 M€
Pubblicazione bando: 8 Dicembre 2015
Scadenza: 28 Aprile 2016
Link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/msca-rise-2016.html

Lo scorso 8 Dicembre è stato pubblicato il bando H2020-MSCA-RISE-2016.

Lo schema Research and Innovation Staff Exchange [RISE] contribuisce alla mobilità, per brevi periodi [1-12 mesi], di personale ricercatore [o tecnico e amministrativo, se direttamente coinvolto nelle attività di ricerca proposte], a tutti i livelli di carriera, promuovendo la costituzione e lo sviluppo di collaborazioni intersettoriali e internazionali.

I partenariati sono basati su progetti di ricerca e innovazione comuni e sono aperti a università, istituti di ricerca e organizzazioni non accademiche. La Collaborazione dovrà essere costituita da un numero minimo di tre entità legali indipendenti situate in almeno tre paesi diversi. Due di loro dovranno essere situate in un Paese Membro UE o associato.

Se tutte le organizzazioni appartengono allo stesso settore [solo accademico o solo non-accademico], è necessaria la partecipare di almeno una organizzazione partner di un paese terzo.
Possono partecipare in qualità di beneficiari solo entità legali situate in Stati Membri UE e associati e, in veste di organizzazioni partner, solo entità legali situate in paesi terzi.

[Settore accademico: università, istituti pubblici o privati di ricerca non-profit, …]
[Settore non accademico: imprese, governi, organizzazioni società civile, …]

Il contributo per scambi di personale tra istituzioni in Europa [Stati membri dell’UE e dei paesi associati] copre solo i distacchi [trasferte] intersettoriali.

Scambi con le istituzioni da e verso i paesi terzi possono essere sia intersettoriali che avvenire nell’ambito dello stesso settore.
Distacchi tra istituzioni situate in paesi terzi o nello stesso Stato Membro UE o associato non sono eleggibili e non saranno supportati.

Il contributo comunitario prevede quote forfettarie espresse in mesi-uomo a copertura dei costi di T&S, delle attività di ricerca oltre al riconoscimento di quote per il management e i costi indiretti  sostenuti dai beneficiari, come da tabella seguente.

MSCA-RISE-2016

Bando FETOPEN-01-2016-2017 [RIA]
Ambito: Excellent Science di Horizon 2020
Topic: Future and Emerging Technologies – Open [RIA]
Budget [2016]: 84 M€
Budget [2017]: 110,50 M€
Pubblicazione bando: 8 Dicembre 2015
Scadenze: 11 Maggio 2016 – 17 Gennaio 2017 – 27 Settembre 2017
Link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/fetopen-01-2016-2017.html

Si ricorda che è aperto il bando FETOPEN-01-2016-2017.

Il programma FET mira a sfruttare le conoscenze ed i risultati ottenuti dalla ricerca di base per la realizzazione di nuove tecnologie radicalmente innovative in particolare a carattere interdisciplinare.

L’azione FET Open [RIA] opera con un approccio bottom-up finalizzato a sostenere la   ricerca collaborativa in un’ampia gamma di discipline contribuendo all’affermazione di filoni di ricerca e tecnologie radicalmente nuovi che non siano esclusivamente applicazione o miglioramento di quelli esistenti.

La Commissione sostiene proposte di ricerca che rispondano ai seguenti criteri:

Visione a lungo termine, per lo sviluppo di tecnologie che abbiano una visione radicale a lungo termine e conducano ben oltre lo stato dell’arte.

Obiettivi scientifici-tecnologici ambiziosi, la ricerca deve condurre a concreti passi in avanti dal punto di vista scientifico e tecnologico per la realizzazione della visione a lungo termine.

Novità, la ricerca proposta deve basarsi su nuove conoscenze, idee e concetti, piuttosto che nella semplice applicazione o perfezionamento di quelle esistenti.

Fondamentale, le innovazioni previste devono essere fondamentali, nel senso di, se conseguite, costituire la base per un nuovi modelli di tecnologie e sviluppi futuri, attualmente non attesi.

Ad alto rischio, l’alto rischio della ricerca proposta si rifletterà in una metodologia efficace nell’esplorare direzioni e opzioni alternative.

Interdisciplinarietà, intesa come ricerca di nuove soluzioni attraverso effettivi scambi e acquisizioni comuni tra discipline differenti allo scopo di  aprire zone inesplorate di indagine e inedite direzioni di ricerca congiunta.

La collaborazione dovrà essere composta da almeno tre entità legali, indipendenti tra loro, situate in tre differenti Stati Membri UE o associati.

Si tratta di un bando aperto con più scadenze nel corso dei prossimi due anni.
Per il 2016 il budget stanziato sarà di 84 M€, mentre, per il 2017 lo stanziamento complessivo risulta essere previsto in 110,50 M€. Per singolo progetto la Commissione contribuirà, in via generale, fino ad un massimo di 4M€.

Il contributo comunitario corrisponde al 100% dei costi diretti sui quali viene riconosciuta una quota del 25% a copertura delle spese generali sostenute dall’Istituto, in conformità all’Art. 6.2 del Model Grant Agreement.

Bando INFRAIA-02-2017
Ambito: Excellent Science di Horizon 2020
Topic: Research Infrastructures – Integrating Activities for Starting Communities
Budget: 40 M€
Pubblicazione bando: 8 Dicembre 2015
Scadenze: 30 Marzo 2016 [prima fase] – 29 Marzo 2017 [seconda fase]
Link: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/infraia-02-2017.html

Si segnala la pubblicazione, lo scorso 8 Dicembre, del Bando H2020-INFRAIA-02-2017 [Integrating Activities for Starting Communities], nell’ambito della priorità Excellence Science di H2020.

Con l’obiettivo Research Infrastructures [INFRA] la Commissione mira a dotare l’Europa di Infrastrutture di Ricerca di livello internazionale, accessibili  a tutti i ricercatori europei e non, promuovendone pienamente  il  potenziale per il progresso scientifico e l’innovazione.

Le infrastrutture di ricerca rivestono un’importanza crescente nel progresso delle conoscenze, della tecnologia e del loro sfruttamento. Offrendo servizi di ricerca di alta qualità per gli utenti provenienti da diversi paesi, attirando i giovani verso la scienza e le funzionalità di rete, le infrastrutture di ricerca contribuiscono a strutturare la comunità scientifica e svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di un proficuo ambiente di ricerca e innovazione.

L’azione H2020-INFRAIA-02-2017, in particolare,  è finalizzata ad  integrare su scala europea e aprire infrastrutture di ricerca nazionali e regionali a comunità di ricercatori di uno specifico settore che non è stato, in precedenza, finanziato nell’ambito di azioni integrative di  7FP o Horizon 2020.

Tutti i settori della scienza e della tecnologia sono finanziabili.

Il contributo europeo è erogato a sostegno:

(i) delle attività di rete, per promuovere una cultura della cooperazione tra le infrastrutture di ricerca, comunità scientifiche, industrie e altre parti interessate al fine di contribuire allo sviluppo di uno spazio europeo della ricerca maggiormente efficace;

(ii) dell’accesso transnazionale, per sostenere comunità scientifiche e dare loro  l’accessibilità [anche virtuale] alle infrastrutture di ricerca  identificate;

(iii) delle attività di ricerca e sviluppo tecnologico congiunte, per migliorare, in termini di qualità e/o quantità, i servizi integrati forniti a livello europeo dalle infrastrutture.

Tutte e tre le categorie di attività sono obbligatorie, come sono, altresì,  attesi effetti sinergici dal coinvolgimento di  queste diverse componenti.

Il contributo per l’accesso riguarda solamente le  infrastrutture  di interesse europeo essenziali, vale a dire, quelle infrastrutture in grado di attrarre un numero significativo di utenti da paesi diversi da quello in cui sono situate.

Poiché la portata di un’attività di integrazione è quella di garantire il coordinamento e la sinergia  tra tutte le principali infrastrutture europee in un determinato ambito, e al fine di evitare la duplicazione degli sforzi, è prevista essere accettata una sola proposta per settore.

L’azione è una Research and Innovation Action [RIA].
La collaborazione deve essere composta da almeno tre entità legali, indipendenti tra loro, situate in tre differenti Stati Membri UE o associati  e  il contributo massimo per progetto è previsto essere di 5 M€.

Open positions

lavoro

Giappone: 10 borse per ricercatori italiani
Scadenza: 29 Gennaio 2016
Link: http://www.ricercainternazionale.miur.it/accordi/jsps.aspx

La Japan Society for the Promotion of Science [JSPS] mette a disposizione 10 borse, da utilizzare presso università e  istituti di ricerca giapponesi, in tutti i campi di ricerca delle scienze umane, sociali e naturali, destinate a ricercatori italiani. Le borse saranno gestite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca [MIUR].

Sono previste due tipologie di borsa a seconda della durata della permanenza presso l’ente nipponico ospitante, le Invitation Fellowship [n. 3] e le Postdoctoral Fellowship [n. 7].

Le Invitation Fellowship a loro volta prevedono una distinzione tra borse a breve termine [n. 2], di durata compresa tra i 14 e 60 giorni e borse a lungo termine [n. 1], con durata tra i 2 e i 10 mesi. Tali borse sono rivolte a ricercatori di riconosciuta esperienza in ambito scientifico invitati a tenere seminari, lezioni e/o collaborare ad  attività di ricerca.

Le borse prevedono la copertura delle spese di viaggio e un contributo a sostegno della ricerca per entrambe le tipologie oltre ad una fee giornaliera di ¥ 18.000 [circa € 155] per le Short-term Fellowship e a un assegno mensile di mantenimento di ¥ 387.600 [circa € 3.300] per le Long-term Fellowship.

Le Postdoctoral Fellowship, invece, coprono periodi di permanenza presso università o altre istituzioni giapponesi compresi tra i 12 e i 24 mesi e sono rivolte a giovani ricercatori in possesso del dottorato ottenuto dopo il 2 Aprile 2010 ed entro la data di inizio della borsa.

Le attività di ricerca dovranno essere preventivamente concordate con l’istituzione ospitante, la quale potrà contribuire finanziariamente alle stesse. La candidatura dovrà essere presentata al MIUR, entro il 29 Gennaio 2016;  il Ministero dopo una preliminare valutazione provvederà al suo successivo inoltro alla JSPS per la selezione finale.

Le Postdoctoral Fellowship copriranno le spese di viaggio, un assegno mensile di mantenimento di ¥ 362,000 [circa € 2.750] e una mobility allowance di ¥ 200.000 [circa € 1.720].

Ulteriori dettagli sono disponibili al link http://www.ricercainternazionale.miur.it/accordi/jsps.aspx

CNRS posizioni permanenti
Scadenza: 6 Gennaio 2016
Links: https://www.dgdr.cnrs.fr/drhchercheurs/concoursch/mot/default-en.htm ; http://www.dgdr.cnrs.fr/drhchercheurs/concoursch/informer/default-en.htm

Agli inizi di dicembre è stata lanciata dal CNRS la campagna 2016 di assunzione, presso i propri laboratori nazionali e internazionali, di circa 300 ricercatori per attività tecnico-scientifiche nell’ambito della fisica, della fisica nucleare e delle particelle, delle scienze informatiche, di ingegneria, di matematica e delle scienze della terra ed astronomia.

Possono partecipare alle selezioni ricercatori, di ogni nazionalità ed età, in possesso del dottorato e, per alcune specifiche posizioni, di accertata esperienza lavorativa presso laboratori di ricerca pubblici o privati variabile dai 4 ai 12 anni. Sono previsti essere assegnati contratti di research associate [Chargé de recherche – CR] e senior research associate [Directeur de recherche – DR] in accordo con il contratto  di lavoro nazionale francese per il pubblico impiego.

Verificati i requisiti di ammissione, i candidati saranno sottoposti ad una pre-selezione in relazione allo specifico ambito di ricerca per il quale si è applicato, alla quale seguirà un colloquio presso la sede dell’istituto interessato.

Sono previsti, a seconda dello specifico inquadramento, compensi lordi mensili che variano dai € 2.200 ai € 6.000, con ulteriori bonus annui per la ricerca.

L’elenco delle posizioni aperte, con scadenza 6 Gennaio 2016, si trova all’indirizzo http://gestionoffres.dsi.cnrs.fr/fo/offres/default-en.php

Ulteriori dettagli sulle categorie lavorative proposte sono riportate al seguente link: http://www.dgdr.cnrs.fr/drhchercheurs/concoursch/chercheur/carriere-en.htm

Ingegneri e scienziati per European Patent Office
Scadenze: 15 Gennaio 2016 – 29 Gennaio 2016 
Link: http://www.epo.org/about-us/jobs/vacancies/examiners.html

Per il 2016 lo European Patent Office ha previsto una campagna di reclutamento rivolta a più di 200 tra ingegneri e scienziati in qualità di esaminatori di brevetti.

Gli esaminatori impiegati presso EPO, provenienti da tutti i paesi europei, dovranno avere riconosciute competenze tecnico-scientifiche, ottima conoscenza di una lingua scelta tra inglese, francese e tedesco e nozioni di diritto sugli Intellectual Property Rights [IPR].

Gli interessati dovranno essere in possesso di un dottorato o master in fisica, chimica, ingegneria o scienze naturali e presentare le candidature entro il 15 Gennaio 2016 per le posizioni previste presso sede di Monaco [D],  ed entro il 29 gennaio 2016 per quelle aperte presso  la sede di The Hague [NL]. I candidati saranno selezionati a seguito di colloqui programmati per i mesi di Febbraio e Marzo 2016.

I compensi netti mensili variano da € 5.150,00 a € 7.293,00 in base alle specifiche competenze e esperienze. Sono previste, inoltre, quote forfettarie a copertura degli oneri familiari.

Ulteriori dettagli sono disponibili al seguente link http://www.epo.org/about-us/jobs/about.html

Altre News

Credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo
Legge di stabilità 2015
Link: http://www.camera.it/leg17/465?tema=credito_dimposta_per_la_ricerca_e_lo_sviluppo#m

Al fine di sostenere gli investimenti in ricerca e la collaborazione tra università enti di ricerca e imprese, sono previste, per il quinquennio 2015-2019, alcune agevolazioni, prevalentemente sotto forma di credito d’imposta, a favore di imprese che finanziano progetti di ricerca in Università o Enti di Ricerca  o che assumono ricercatori o profili  altamente qualificati.

L’agevolazione prenderà il via dal 1° Gennaio 2016 e potranno beneficiarne tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, fino ad un importo massimo di 5 M€.

Per le spese sostenute per l’impiego di personale qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca con università o altri enti equiparati e con startup innovative,  l’agevolazione è riconosciuta nella misura del 50% dei costi sostenuti.

Sono ammissibili, tra le altre,  al credito d’imposta le seguenti attività di ricerca e sviluppo:
lavori sperimentali o teorici finalizzati principalmente all’acquisizione di nuove conoscenze;
ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per   mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi;
produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Sono, inoltre, ammissibili le spese per l’acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio per  le  relative quote di ammortamento.